martedì, 10 novembre 2009, ore 00:04


Ho sempre avuto una concezione malata dello scrivere.Non è sicuro, ma molto probabile,
che mi sia sempre sbagliata.
Nonostante questo ero felice.
E' questa ingenuità che mi fa dubitare, l'approccio diretto, naturale, alle
storie che respiranvano attorno alla mia storia. Un pò di me, a volte. Ma raramente.
Ho sempre avuto un'impellente voglia di raccontare storie vere, che potessero sembrarlo, almeno.
Persone che sentivo vivere nonostante me, per cui sarei potuta essere semplicemente
uno specchio. Mi avrebbero incontrata quanto bastava per farmi capire e poi avrebbero
continuato a camminare.
Continuo ad avere la mente affollata di persone, ognuna con il suo percorso, il suo momento
di normalità. Niente di speciale, niente di eccezionale, non ci sono nemmeno io.
Li evito, come nella folla del sabato mattina, quelli mi urtano, non ci fanno caso
e anche io non ci faccio caso. Infatti non scrivo più.
In me altre idee.
Scrivere non vuol dire quello che ho fatto finora, non c'è stata serietà, metodicità,
e perchè no, nemmeno alcuna utilità ad accumulare scritti su scritti, e magari, come adesso
lamentarsene. Ogni tot scrivo del fatto che non scrivo, che non so scrivere, quasi come
se questo potesse essere un momento di espiazione o una catarsi.
Anche stavolta chi leggerà non capirà davvero cosa voglio dire.
Eppure le storie mi schiacciano. Le sento troppo forti, che vogliono uscire. Stracariche di
vissuto, di ovvietà e forse anche di retorica. ma io lo dico chiaramente: non uscirete fin quando
non saprò come gestirvi.
Cellardoor

domenica, 08 novembre 2009, ore 19:33

- e poi un amante
- un amante, ma cosa dici?
- certo, cosa dico ma fammi il favore guarda, ti conosco fin troppo bene
- non capisco di cosa parli
- ma ti sei vista in faccia? sembri il ritratto della
- della?
- non mi viene la parola- comunque si vede che c'hai l'amante
- non ho nessun amante. e lasciami in pace, ho da fare porca miseria
- ahah. porca miseria. che modo di dire è? ti sei rincretinita
- rincretinita invece è una parola figa, eh? ma si puo sapere che vuoi? c'hai le tue cose?
- no.
- in ogni caso non rompere le palle a me. sul serio. non ho capito che ti piglia, a quest'ora tralaltro.
- nulla, io semplicemente rifletto sulle cose. e tu non sei una di cui ci si puo fidare
- puo anche darsi che tu abbia ragione, ma dimmi cosa centra adesso.e poi, cosa centra con te
- niente, mi da fastidio
- ma cosa? da quando stiamo insieme? ma soprattutto, da quando quello che faccio sono affari tuoi. cristo santo, ti sei proprio ammattita
- anche se non stiamo insieme
- anche se?
- cosa vuoi, ascolta. a me danno fastidio le cose scorrette, mi hanno sempre dato fastidio.
- prima di tutto questo non centra niente col discorso che stiamo facendo perchè IO NON HO L'AMANTE, in secondo luogo ANCHE SE lo avessi non avresti comunque il dirit.
- no, no lo so certo. però non posso far finta di nulla
- ma di nulla cosa?
- far finta che le cose non vadano come vanno. e invece ci vanno eccome
- vanno dove?
- a fanculo ragazza mia. va tutto a fanculo per colpa di persone come te
- come me?
- gente che non sa, non capisce, sbatte la testa dove puo' e dopo se la fa pure fasciare, magari dal primo che capita-
- sinceramente mi ritengo offesa dal tuo parlare a vanvera, per cui me ne vado
- no, aspetta
- aspetta che? mi vuoi anche dire che sono una rovinafamiglie adesso?
- no, scusami
- ah, ecco.
- non lo so, non lo so proprio
- lo so io, cara. lo sai che lo so. la devi cazzo smettere di pensare alle stronzate che pensi. trovati un hobby, una distrazione, uno con cui scopare. possibile che ti fissi in questa maniera?
- possibile
- ebbene io non voglio essere il capro espiatorio delle tue turbe
- non lo sei
- e invece si. senti che arrivi a dirmi. non hai più autocontrollo, nemmeno un minimo.
- ho bisogno di un caffè.-
Cellardoor

mercoledì, 04 novembre 2009, ore 23:21



Ho portato il cane sotto la pioggia,a  fare pipì.
Aveva paura, come sempre, del vento e dell'acqua. Io avevo l'ombrello, lui invece no e sgusciava lucido verso il garage.
Ha alzato poi la sua gambina magra e atletica, più da pollo che da cane, due tre volte ed è tornato, orecchie basse, occhi lucidi e dilatati, supplicante.
Quando è buio e fa freddo seguo Pepe con lo sguardo, sotto la luce dei lampioni, che si riflette perfetta nel pelo nero corto, e gli voglio tanto bene. Anche se a volte ci litigo perchè è un gremlin dispettoso dai dentini aguzzi e mi grigna quando lo sveglio nella cuccia perchè ho voglia di prendermelo e giocarci.
Giustamente, oramai è un cane adulto, a certi giochetti non ci sta.
Tanto di cappello, Pepe.
E complimenti perchè sei sempre il più veloce.
E salti sui divani da fermo.
Cellardoor

venerdì, 30 ottobre 2009, ore 12:03


- Tu dovresti essere quella ipocondriaca insicura e deprimente
- da cosa lo capisci?
-  dalla gobba, la pelle verdognola e il taglio di capelli sinceramente out
- e tu saresti..?
- io sarei quella figa. Lo dimostrano le mie splendide gambe, i miei seni di marmo e la mia chioma leonina
- ah però, notevole
- beh, per forza. Se no che ci stavo a fare qui.
- In effetti sono doti importanti..
- e tu, in ogni caso, che ci faresti qui?
- no, niente, mi ci hanno mandato.
- ..che sono tutti que fogli?
- questi? le analisi. Sangue, urine. Poi radiografie al torace, al bacino, ai polsi. Poi una tac, un tubo giù per la gola, uno su per il culo
- piacevole
- non ti dico
- e quindi?
- e quindi non ho niente.
- come prevedevo. Beh, peggio così..
- non dovrebbe essere meglio così?
- no, per me no di certo! ora sono cazzi amari. Vuol dire che tu sei più forte di me, per questo ti hanno mandata qui
- non capisco. Se avessi avuto qualcosa, allora si che sarei stata enorme, avrei trionfato su tutte voi, vi avrei schiacciato col potere della verità, dopo tanti anni di soprusi!
- se avessi avuto ragione saremmo TUTTE MORTE
- dettagli.
- dettagli un corno! se ci fosse stato un malanno, un piccolo disguido, un'infezioncina allora la situazione sarebbe un minimo gestibile..
- e invece niente.
- e invece niente! ti sei inventata tutto, come al solito. e noi qui a seguire te...
- non mi sembra che tu mi segua. Belle calze
- grazie, lo so.
- insomma? che devo fare
perchè mi hanno mandata qui?
- credo per una cura drastica. Un cambio di look, una seduta dall'estetista. Ma anche una passeggiata al mare, un weekend di sesso, una torta al cioccolato
- ne avrei proprio bisogno, sto così male..
- non voglio sentire più queste idiozie. tu sei me e io, purtroppo, sono te, per cui...non vuoi essere come me?
- non sarò mai come te!
- questo è vero, ma almeno nel tentativo ti distrarresti dalla tua inutilità e forse, dico forse, produrresti qualcosa di buono. Almeno per noi.
- Che egoismo. io sono qui che soffro, soffro
- Dio santo che lagna. Ora basta, mi fai venire le rughe. Leggiti un libro, ma non un libro deprimente. E non andare su internet, per carità. Dormi! Dormire aiuta sempre. Ci vediamo più tardi, devo consultarmi
- li lascio qui i fogli?
- ma portati via quelle schifezze! bruciale
-sono allergica al fumo

Cellardoor

domenica, 11 ottobre 2009, ore 18:13



Kanye West è un pesce gay!!!!!
Cellardoor
commenti (1) commenti (1)(popup)
categoria :



I am the number
1
I am the loneliest number

_

what number are you?

this quiz by orsa